FIGLIE – di Dora Esposito – Edizioni MEA

DATA DI PUBBLICAZIONE 08 Settembre 2026

“Figlie” è un romanzo intenso che scava nelle ferite del trauma, del pregiudizio e dell’abbandono.

Tutto inizia il 15 settembre 1985, giorno del terzo compleanno di Serena: una data che dovrebbe celebrare la vita e che invece segna la fine della sua infanzia. La bambina si ritrova in questura, tra neon freddi e poliziotti, mentre sua madre siede poco distante con i vestiti sporchi di sangue. Da quella notte Serena cresce in istituto, tra le preghiere delle suore e i colloqui in carcere, dove un vetro separa il suo respiro da quello della madre.

Parallelamente, il romanzo segue Silvia Loffredo, giovane donna intrappolata in una famiglia autoritaria e in un amore che promette libertà ma lascia solo ferite. Serena e Silvia attraversano una Napoli dura, segnata da silenzi, violenza e giudizi.

Sono “figlie e madri di se stesse”, costrette a costruirsi una corazza per sopravvivere. Un’opera potente sulla caduta e sulla forza di rialzarsi.

Tra dolore, rabbia e desiderio di riscatto, “Figlie” racconta il bisogno disperato di essere amate e viste, anche quando il mondo sembra averti già condannata. Una storia cruda e luminosa sulla sopravvivenza dell’anima.

Fino alla fine.

15.00

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Notizie sull'autore

Dora Esposito

Dora Esposito

Dora Esposito è una scrittrice, nata a Castellammare di Stabia, Napoli.
È madre di due figli maschi e si descrive come una figura molto riservata, ironica e poliedrica, con esperienze nel mondo della scrittura, del coaching e dei social media.
Ha vissuto a Milano prima di tornare nella sua città natale, dopo tante esperienze lavorative, ha seguito il suo sogno esplorando vari ambiti della scrittura.
Nata su Twitter come aforista e TwitterStar (con pseudonimi come Doraebasta), ha collaborato con Comix Agende per sette anni di seguito.
Ha esplorato il mondo del canto, del teatro, della radio e del doppiaggio."Mancata psicologa", dice, ma usa la scrittura come "cerotto" per elaborare esperienze passate personali, difficili e molto profonde.
È autrice di libri pubblicati da Arkadia Editore, tra cui “Un giorno ti racconterò” (2021circa) e “Apri la porta e vola” (2024).
Ha scritto "Prima che tu dica Sí” per Diana DaRos, editato da Corsiero Editore, wedding planner internazionale, tradotto anche in inglese:"Before the Big I do".
Lavora come coach writer, aiutando altri a scrivere i propri libri, ed è attiva su Instagram, Facebook, X (exTwitter) con oltre 70.000 follower, dove condivide aforismi e riflessioni.
Gestisce profili come @doraebasta_ suInstagram, X, Threads e Tiktok, oltre a collaborazioni in ambiti come l'apprendimento linguistico.
La sua popolarità sui social non le ha "tolto nulla", come ha dichiarato in alcune interviste, e sogna adattamenti cinematografici delle sue opere.

“Figlie” è un romanzo intenso che scava nelle ferite del trauma, del pregiudizio e dell’abbandono.

Tutto inizia il 15 settembre 1985, giorno del terzo compleanno di Serena: una data che dovrebbe celebrare la vita e che invece segna la fine della sua infanzia. La bambina si ritrova in questura, tra neon freddi e poliziotti, mentre sua madre siede poco distante con i vestiti sporchi di sangue. Da quella notte Serena cresce in istituto, tra le preghiere delle suore e i colloqui in carcere, dove un vetro separa il suo respiro da quello della madre.

Parallelamente, il romanzo segue Silvia Loffredo, giovane donna intrappolata in una famiglia autoritaria e in un amore che promette libertà ma lascia solo ferite. Serena e Silvia attraversano una Napoli dura, segnata da silenzi, violenza e giudizi.

Sono “figlie e madri di se stesse”, costrette a costruirsi una corazza per sopravvivere. Un’opera potente sulla caduta e sulla forza di rialzarsi.

Tra dolore, rabbia e desiderio di riscatto, “Figlie” racconta il bisogno disperato di essere amate e viste, anche quando il mondo sembra averti già condannata. Una storia cruda e luminosa sulla sopravvivenza dell’anima.

Fino alla fine.