C’è chi dimentica per sopravvivere. Niko Mucci ha scelto di ricordare per vivere davvero. In questa raccolta di liriche, poesie e testi nati tra la pagina e la musica, l’amore non si racconta nel suo fiorire ma nel suo sedimento: il profumo rimasto sulle mani, la voce che abita ancora il silenzio, il contorno di un viso che il tempo sfuma ma non riesce a cancellare del tutto.
Ogni verso nasce dopo — dopo la fine, dopo la perdita, dopo quella parola che nessuno ha avuto il coraggio di pronunciare — e proprio in quel dopo trova la sua ragione di esistere. Niko Mucci scrive come chi sa che certe persone non possono ricevere un addio. Le si porta con sé, nelle tasche, nel fiato, nelle dita che stringono una penna o accarezzano i tasti di uno strumento. Le si nutre di versi finché non prendono il volo da sole. Queste pagine sono quell’istante prima del volo.
“Per ricordarmi di te ho scritto tanto e le parole sono evaporate, ma la tua voce le ripete nel mio cuore”
Niko Mucci è poeta e musicista.

