Uno stregone a Napoli – Eduardo Caliendo – LA CHITARRA – di Mauro Di Domenico

A Napoli, tra i vicoli della Sanità, a due passi dalla casa di Totò, vive Eduardo Caliendo, maestro di chitarra, custode della tradizione musicale partenopea e figura quasi leggendaria, capace di trasformare la musica in un atto di conoscenza, di disciplina e di magia.

Nel libro, Mauro Di Domenico ricostruisce la sua figura non attraverso una semplice biografia lineare, ma con un racconto intimo, evocativo e corale, in cui la memoria personale si intreccia con quella collettiva di una città e di una generazione di artisti cresciuti attorno alla sua casa-scuola. Caliendo appare così come uno “stregone” buono, un maestro capace di aprire ai suoi allievi non solo i segreti della chitarra, ma anche quelli dell’ascolto, dell’identità e dell’appartenenza culturale.

Il viaggio comincia dall’infanzia napoletana dell’autore, dai quartieri di Chiaia e della Sanità, dai suoni del mare, delle voci di strada, dei teatri, delle canzoni classiche e delle figure popolari che hanno formato il suo immaginario.

In questo paesaggio umano e sonoro prende forma l’incontro decisivo con Caliendo: una casa piena di libri, spartiti e strumenti, un tavolo coperto da un drappo come un tappeto volante, un luogo in cui i ragazzi entrano apprendisti e ne escono trasformati. Attorno a quel tavolo passano negli anni musicisti, attori, intellettuali e futuri protagonisti della scena italiana, da Edoardo ed Eugenio Bennato a Roberto Murolo, da Luca De Filippo a Renzo Arbore, da Roberto De Simone ad Erri De Luca a tanti allievi meno noti ma profondamente segnati dalla sua presenza. Caliendo non insegna soltanto tecnica: insegna il coraggio di stare davanti agli altri, il rispetto per la musica, la bellezza della condivisione, il rifiuto della mistificazione. La sua casa diventa un cenacolo artistico da cui prendono avvio percorsi individuali diversissimi, ma uniti da una stessa impronta umana e musicale.

18.00

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Notizie sull'autore

Mauro Di Domenico

Mauro Di Domenico

Diplomato con il Maestro Eduardo Caliendo con il massimo dei voti e lode, si perfeziona nel repertorio Latinoamericano con il M°venezuelano Alirio Diaz e con Paco Pena segue i corsi di Flamenco a Cordoba. Collabora con il gruppo cileno Inti-illimani e nel 1986 sostituisce il loro direttore musicale Horacio Salinas per una lunga tournée in America Latina e Europa. Con la sua chitarra ha girato tutto il mondo collaborando con i più prestigiosi artisti sulla scena internazionale. Inizia i suoi viaggi negli anni ’70, in seguito pubblica il primo disco solista, da quel momento ha prodotto dischi e progetti multimediali di impegno sociale e culturale. Vanta collaborazioni con artisti premi Oscar come: Nicola Piovani, Ennio Morricone, Giuseppe Tornatore, Luis Bacalov, Murray Abraham, La London Symphony Orchestra e collaborazioni con Paul Sorvino, Giancarlo Giannini, Enrico Lo Verso, IntiIllimani, Alirio Diaz, Luis Sepulveda, Angel Parra, Isabel Parra, Roberto Vecchioni, Mauro Pagani, Arisa, Morgan, Chris Porter, Matteo Saggese, Massimo Ranieri, Phil Palmer, Danny Cummings, Mel Collins, Phil Manzanera, Shel Shapiro, Paolo Jannacci, Roberto Murolo, Eugenio Bennato, Musica Nova, Nuova Compagnia di Canto Popolare, Peppe Servillo, Bobby Solo, Franco Simone, Marisa Sannia, per citarne alcuni. Nel 2002 pubblica Nati in riva al Mondo un libro/ CD con la prefazione e la partecipazione live di Luis Sepulveda un connubio fondato su una salda e lunga amicizia. Dall’anno 2007 è in tuor con il personale “DI DOMENICO Plays MORRICONE” e “La LEGGENDA
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MORICONE-Una vita per la Musica”, contiene un brano inedito scritto e dedicato in esclusiva dal M° Morricone. Nel 2017 pubblica il libro/CD dal titolo “Una chitarra tra Napoli e il Mondo” a cura di Donato Zoppo con prefazione di Ennio Morricone. Nel Marzo 2018 riceve il Premio Internazionale Medaglia d’Oro “MAISON DES ARTISTES” nell’Aula Magna Università La Sapienza di Roma. Nel Marzo 2018 pubblica una raccolta di trascrizioni per chitarra classica Morricone for Classical Guitar - Volontè & Co Editore - Milano. Nel Maggio 2018 è stato pubblicato “EsSenza”CD dedicato a Pino Daniele con Special Guest: Phil Palmer, Danny Cummings, Mel Collins, Paolo Jannacci, Matteo Saggese, Mauro Pagani, e la prefazione di Phil Manzanera. Nel Marzo 2020 pubblica una raccolta di trascrizioni per chitarra classica con CD Antologia Napolitana for Classical Guitar-Volontè & Co Editore - Milano. Nel gennaio 2022 grande evento all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone Roma nella Sala Petrassi de “La Leggenda Morricone-Una Vita per la Musica 2022” con la partecipazione di Nicola Di Pinto e Raiz. Nel Maggio 2023 viene pubblicato il suo libro Quando incontri una Leggenda - Storia di un’amicizia con Ennio Morricone promosso dalla Demea Eventi Culturali e pubblicato da Editrice Curci Edizioni, con la prefazione di Mauro Pagani e Beppe Vessicchio. Nel Gennaio 2025 ha preso parte al DocuFilm Pino Daniele Nero a Metà di Stefano Senardi e Marco Spagnoli. Nel Maggio 2025 è stata pubblicata una raccolta di trascrizioni per chitarra classica Pino Daniele for Classical Guitar - Volontè & Co Editore - Milano.

A Napoli, tra i vicoli della Sanità, a due passi dalla casa di Totò, vive Eduardo Caliendo, maestro di chitarra, custode della tradizione musicale partenopea e figura quasi leggendaria, capace di trasformare la musica in un atto di conoscenza, di disciplina e di magia.

Nel libro, Mauro Di Domenico ricostruisce la sua figura non attraverso una semplice biografia lineare, ma con un racconto intimo, evocativo e corale, in cui la memoria personale si intreccia con quella collettiva di una città e di una generazione di artisti cresciuti attorno alla sua casa-scuola. Caliendo appare così come uno “stregone” buono, un maestro capace di aprire ai suoi allievi non solo i segreti della chitarra, ma anche quelli dell’ascolto, dell’identità e dell’appartenenza culturale.

Il viaggio comincia dall’infanzia napoletana dell’autore, dai quartieri di Chiaia e della Sanità, dai suoni del mare, delle voci di strada, dei teatri, delle canzoni classiche e delle figure popolari che hanno formato il suo immaginario.

In questo paesaggio umano e sonoro prende forma l’incontro decisivo con Caliendo: una casa piena di libri, spartiti e strumenti, un tavolo coperto da un drappo come un tappeto volante, un luogo in cui i ragazzi entrano apprendisti e ne escono trasformati. Attorno a quel tavolo passano negli anni musicisti, attori, intellettuali e futuri protagonisti della scena italiana, da Edoardo ed Eugenio Bennato a Roberto Murolo, da Luca De Filippo a Renzo Arbore, da Roberto De Simone ad Erri De Luca a tanti allievi meno noti ma profondamente segnati dalla sua presenza. Caliendo non insegna soltanto tecnica: insegna il coraggio di stare davanti agli altri, il rispetto per la musica, la bellezza della condivisione, il rifiuto della mistificazione. La sua casa diventa un cenacolo artistico da cui prendono avvio percorsi individuali diversissimi, ma uniti da una stessa impronta umana e musicale.