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Edizioni MEA

Catalogo Scuole

Libri, percorsi di lettura e incontri per crescere attraverso le storie.

Catalogo Scuole

Scuola primaria

Storie per scoprire, immaginare e crescere.

Scuola primaria · 10 titoli

Giochiamo al teatro – di Ivan Fedele

GIOCHIAMO AL TEATRO - Esercizi e didattica di laboratorio teatrale Frutto di laboratori teatrali per bambini effettuati dall’autore in svariate scuole negli ultimi 24 anni, questo manuale si propone di dare spunti, esercizi e copioni teatrali a misura di bambino al fine di effettuare un laboratorio fai da te a scuola o a casa.

ivo l'ulivo eshop

Ivo l’Ulivo

Cosma, voce narrante del racconto, è un professore di filosofia riservato e un po' sognatore. Isaac, giornalista di origini israeliane, è il suo migliore amico, dal carattere estroverso e vulcanico. I due si conoscono dai tempi del liceo. Alle sei del mattino di un giorno imprecisato, Isaac trascina Cosma in un viaggio non programmato in Terrasanta. Arrivati a Gerusalemme i due amici si separano: Isaac corre a realizzare un servizio per il suo giornale e Cosma, per ingannare il tempo, visita il museo Yad Vashem e il giardino dei giusti tra le nazioni. Durante la passeggiata nel giardino, l'attenzione di Cosma è attirata da alcuni alberi che, improvvisamente, si animano. Un vecchio nonno albero racconta la storia di Ivo l'ulivo, un giovane alberello vissuto più di duemila anni prima in un giardino alle falde del Vesuvio, che mosso dal desiderio di visitare il mondo intero, impara a camminare. Ivo, durante il suo viaggio, incontra prima Marzia la gazza che gli insegna a non avere pregiudizi, poi, Dillo l'armadillo, strappato dal suo continente dalla furia di un uragano, che ha come unico scopo quello di tornare a casa a piedi, attraverso il grande mare oceano. Dillo, che rivela a Ivo di aver ascoltato due marinai romani parlare di Gesù di Nazareth, una specie di mago, capace di camminare sull'acqua, ha un piano: imbarcarsi come clandestino a bordo di una nave oneraria romana diretta al porto di Cesarea marittima, da lì, proseguire il viaggio alla ricerca di Gesù, imparare a camminare sull'acqua e far ritorno a casa. Ivo affascinato dal racconto di Dillo decide di aiutarlo nell'impresa. I due però salgono a bordo della nave sbagliata e sbarcano ad Alessandria d'Egitto. Lì fanno la conoscenza dell'asino Simòn. Simòn è stato legato a dei ceppi dal suo nuovo padrone, perché più volte ha tentato di fuggire dall'Egitto. In realtà anche Simòn ha un sogno da realizzare: rivedere e cullare il bambino che, una notte di circa trentatre anni prima, ha riscaldato in una stalla nei pressi di Betlemme. Quando Simòn scopre che Ivo e Dillo sono alla ricerca di Gesù, chiede loro di liberarlo e si offre di guidarli attraverso il deserto fino alla meta. Nel frattempo Malco, il capo delle guardie del Tempio di Gerusalemme, sta organizzando, per ordine di Caifa, la cattura di Gesù. Ivo, Dillo e Simòn giungono nel giardino del Getsemani proprio poco prima dell'arresto del Nazareno ma non riescono a parlargli. I tre compagni d'avventura, sconvolti dall'arresto di Gesù, seguono tutte le fasi della Passione. Quando i soldati romani decidono di abbattere un albero del Getsemani per fabbricare la croce su cui inchiodare il prigioniero, Ivo, in un impeto di generosità, offre la sua vita per salvare gli altri ulivi del giardino tra la disperazione di Dillo e Simòn che tentano invano di opporsi. Dopo la morte di Gesù, tanti frammenti del giovane ulivo, che desiderava girare il mondo, cominciano a viaggiare attraverso i continenti. Il sogno di Ivo, anche se in modo diverso, si realizza. Cosma giace in terra, appoggiato a un tronco. Viene scosso da un poliziotto israeliano che gi chiede se sta bene. Si è trattato soltanto di un sogno. La sera, in albergo, Cosma racconta tutto a Isaac che suggerisce di farne un racconto per bambini. Cosma, inizialmente riluttante, si lascia convincere e realizza il suo sogno nel cassetto: pubblicare un libro tutto suo. Cinque anni dopo Cosma è in chiesa con la famiglia. È la Domenica delle Palme, la gente si scambia rametti d'ulivo in segno di pace. Cosma ripensa con tenerezza al personaggio di Ivo, il caparbio ulivo che voleva viaggiare per conoscere il mondo intero. Tante cose sono cambiate, Isaac si è ammalato gravemente. C'è un altro sogno, molto più grande, per cui vale la pena lottare ancora.

Mediazione docente consigliata

La perla preziosa – di Olimpia Piccolo – Edizioni MEA

Una festa di compleanno e una caccia al tesoro si trasformano per Pit, un ragazzino di dieci anni, in un’avventura inaspettata che mette a dura prova le sue paure e nello steso tempo, alimentando la sua curiosità, gli rivela un mondo straordinario in cui incontra personaggi spiacevoli ma anche altri, più simpatici e un po’ speciali, tra cui Gianni, una civetta che diventa sua amica. É un mondo misterioso o forse solo il “mondo”, quello in cui l’ordine naturale delle cose prorompe e sembra interrogare tutti in una maniera che diventa magica, simile a un “incantesimo”, anche se incantevole si rivela, alla fine, solo l’attitudine a mettersi nei panni, e spesso nelle piume, degli altri per sentire quello che essi sentono ed entrare in empatia con loro. É così che Pit trova la sua felicità e riesce a condividerla con tutti… grazie alla potenza ri-creatrice della Perla Preziosa!

LORELAY – La bambina unicorno – di Maura Messina (Edizioni MEA)

«La mia luce?» «Sì, piccola Lorelay. C’è un potere che ti rende speciale e non te l’ho dato io: è la tua capacità di portare gioia nella vita di tutte le persone che ami. Questo è il tuo grande potere scintillante!»   In un mondo tenuto in ostaggio da un virus malefico, la piccola Lorelay trova la sua via di fuga attraverso i sogni. Una sera, proprio nel mondo onirico, incontrerà un insolito amico: un magico Unicorno. Muovendosi in un universo fatato e colorato, in cui realtà e fantasia spesso si (con)fondono, i due sgangherati compagni di viaggio prenderanno per mano il lettore e lo accompagneranno in un'avventura emozionante, raccontando una storia fatta di creatività, immaginazione e amicizia che porterà la nostra simpatica protagonista a riscoprire i valori importanti della vita. Diventando la prima "bambina unicorno" della Terra.

Mediazione docente consigliata
Milly nel Regno di Mangionia

Milly nel Regno di Mangionia

“Le Avventure di Milly nel Regno di Mangionia“ narra la storia di Milly, una vispissima ragazzina di otto anni pervasa da un’incontrollabile golosità. L’attrazione nei confronti di certi spuntini e snack ipercalorici, sinonimo di una scriteriata condotta alimentare, condurrà Milly in uno sbalorditivo reame pieno zeppo di ogni genere di ghiottoneria dolce o salata: Il Regno di Mangionia! Illustrazioni interni e copertina: Daniela Molisso

Mediazione docente consigliata

PALLINA – di Ivan Fedele

Racconto illustrato nato in ambito scolastico per la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo 2024. Nel Regno Arcobaleno vive Pallina, una farfalla blu che non sorride, resta spesso isolata, non vola e talvolta emette urla incomprensibili. Gli insetti del regno si preoccupano e decidono di incontrarla nelle sue preferenze: Lillo il grillo prepara uno spettacolo di bolle di sapone che la fa ridere; Antonella la coccinella la porta a osservare le piante sul suo manto; Benedetta l’ape sceglie la musica giusta per danzare insieme; Lalla e le altre farfalle la accompagnano nel volo tenendole la zampetta. Con affetto, ascolto e adattamento, la comunità aiuta Pallina a giocare, ballare e volare a modo suo, superando la solitudine e trovando il suo posto nel gruppo. In coda l’autore ringrazia il team della Scuola dell’Infanzia Novaro, cita l’uso del kamishibai e dedica il progetto a colleghi, familiari e alla casa editrice.

Mediazione docente consigliata

STILLA, la gocciolina che sfidò il Sole – di Giuseppe Di Gennaro – Edizioni MEA

Il libro narra la storia di Stilla, una frizzantissima bollicina d'acqua che vive in compagnia di una scanzonata combriccola di amici e parenti in un paese brioso ed effervescente: l'acquosa Bolla City. La vita, nella ridente "comunità delle gocce", procede serena e "cristallina" finché un bel giorno, il possente Re Sole, in preda ad un attacco di delirante follia, decide di mettere a fuoco e fiamme l'intero Universo! Giunto sulla Terra scortato dal fiammeggiante esercito dei Raggi di Sole, lo spavaldo sovrano non immagina minimamente che un'intrepida e luminosissima Fata dell'Acqua sarà pronta a fronteggiarlo. Quando due forze contrapposte e di pari intensità si contendono il primato c'è solo una cosa da fare…mettersi comodi, sgranocchiare pop-corn e godersi lo spettacolo! Età di lettura: da 4 anni.

Mediazione docente consigliata

Storie, storielle e tante cose belle – di Achille Pignatelli

Storie, storielle e tante cose belle, scritta dal poeta, filosofo e scrittore Achille Pignatelli e illustrata da Teresa Liquori, è una raccolta di filastrocche e racconti in poesia per bambini. I 27 componimenti, di diverso metro ed estensione, creano una costellazione di argomenti quali il rispetto per la diversità, l’amore per la natura e l’educazione ambientale, l’importanza della parola, affrontati in un modo giocoso e mai troppo serioso. “Siamo soliti relegare la fantasia e l’immaginazione all’età infantile, quasi in opposizione alla razionalità e al pensiero critico.” esordisce l’autore nell’Introduzione, aggiungendo: “Più che pensare al bambino come un uomo o una donna in potenza, dovremmo pensare all’adulto come un bambino in atto”. È l’immaginazione, secondo l’autore, il terreno fertile dove cresce la cultura e lo strumento principale nella creazione di un futuro più radioso, e per questo va alimentata senza inibizioni o preconcetti. Con queste parole l’autore intende affidare alle nuove generazioni la costruzione di mondo migliore, più rispettoso e inclusivo, dove la diversità sia un valore fondante e la natura non una risorsa da sfruttare ma una dimensione dell’io.

Un mondo a colori – Un arcobaleno di emozioni – di Daniela Molisso

"Un mondo a colori - un arcobaleno di emozioni", si può definire il seguito di "Un mondo a colori - storie di amicizia". Gizio, il protagonista non ha abbandonato la sua voglia di viaggiare. Intraprenderà quindi insieme alle sue amiche fidate, le lucciole un viaggio che lo porterà a scoprire il mondo, sia quello esterno, ma soprattutto quello interiore. La favola è suddivisa in sei mini-capitoli; in queste brevi storie, Gizio scoprirà una coloratissima gamma di emozioni, visiterà luoghi mai immaginati prima e conoscerà nuovi amici, fra i tanti Dende e Sissi, due orsetti simili a lui che diverranno i suoi inseparabili compagni di avventura; e con i quali dovrà affrontare un pericolosissimo mostro mangia colori. Sei vicende che raccontano emozioni differenti, dove il piccolo lettore farà i conti con il suo mondo interiore, aiutato dall'ausilio dei colori. Età di lettura: da 5 anni.

Un mondo a colori. Storie di amicizia

"Un mondo a colori, storie di amicizia” racconta la storia di Gizio, un orso dall’aspetto insolito e leggermente grottesco che, per trovare le sue origini, parte per un viaggio avventuroso attraverso i boschi. Durante il suo rocambolesco percorso, il simpatico orso Gizio incontrerà molti amici che lo accompagneranno e lo aiuteranno nelle sue avventure. "Un mondo a colori" però, non vuole narrarci solo le avventure di un orso, si pone anche l’obbiettivo di trasmettere qualche piccola nozione sui colori. Per questo motivo nelle ultime pagine trovano collocazione delle “schede di apprendimento” dove i piccoli lettori, con l'aiuto dei genitori o degli insegnanti, possono divertirsi ed imparare assieme al simpatico orso Gizio.

Mediazione docente consigliata
Catalogo Scuole

Scuola secondaria di I grado

Libri per orientarsi, conoscersi e trovare la propria voce.

Scuola secondaria di I grado · 15 titoli

#ProcidaNonDeveMorire

Giovanni, bancario con la passione per gli altri e per i viaggi, viene assegnato alle filiale di Procida. Un evento casuale lo avvicina a Moulay, un ragazzo saharawi che studia sull'isola, e alla sua fidanzata "Favola". L'incontro tra questi due lontanissimi mondi favorisce la nascita di un'intensa amicizia, rafforzata dal tentato omicidio di zia Vittoria, anima autentica e recondita di questo "scoglio incantato". Giovanni impara a vedere l'isola con gli occhi di questo giovane apolide del deserto e sarà questa nuova prospettiva ad aiutare gli inquirenti nella soluzione del caso. Perché zia Vittoria è essa stessa Procida e...non deve morire!

Mediazione docente consigliata

Come difendersi dalle FAKE NEWS – di Marco Critelli – Edizioni MEA

PRENOTALO ORA Dal 15 Luglio nelle librerie Mai come adesso le fake news condizionano ogni aspetto della nostra vita. In questo libro l'autore spiega come scovarle, come funzionano e soprattutto come difendersi dalle bufale. Un vero e proprio "manuale di auto difesa" per iniziare a pensare con la propria testa.

Mediazione docente consigliata

DIECI NAPOLI di Gennaro Calvano

In questo viaggio narrativo, Gennaro Calvano racconta la città partendo dal suo mito originario — il canto e la morte di Partenope — per attraversare i luoghi sacri della devozione popolare, il legame viscerale con San Gennaro, i riti domestici della tombola e della smorfia, fino ad arrivare alla forza civile delle Quattro Giornate, quando un popolo intero scelse la libertà. Tra storia e leggenda, il libro esplora l’identità napoletana in tutte le sue forme: la lingua che unisce generazioni, la musica che ha portato Napoli nel mondo, la memoria custodita nei vicoli, nei gesti quotidiani e nelle tradizioni familiari. Ogni capitolo è un frammento di città: la spiritualità, la cultura popolare, il coraggio, la creatività, il senso di appartenenza, la capacità di trasformare il dolore in canto e la vita in racconto. “Dieci Napoli” non prova a spiegare la città, ma a narrarla attraverso dieci prospettive che si intrecciano fino a comporre un unico ritratto: quello di una comunità indomabile, antica e viva, sospesa da sempre tra mito e realtà, tra malinconia e luce. Un libro che restituisce Napoli per ciò che è davvero: non solo un luogo, ma una voce collettiva che continua a cantare.

Mediazione docente consigliata

DOPO UNA LUNGA NOTTE – di Alessandra D’Antonio – Edizioni MEA

Angelo, voce narrante, lavora come garzone nel bar di don Gennaro, trasformato nel “Bar del Calcio”. Attirato da facili guadagni, resta invischiato in una provocazione legata alle scommesse: la camorra si impone, il bar rischia di perdersi, ma grazie all’avvocato Sepe e a compromessi civili parte del denaro va in opere sociali; don Gennaro riparte e affida il locale al padre di Angelo. Il ragazzo cresce nel lavoro, accoglie il giovane Fofò e si affeziona alla vedova Marinella, figura colta e generosa che aiuta i fragili. Nasce l’amore con Angela. Intorno a Marinella orbitano Fofò, la sorella Margherita e Giovannino, divisi tra vocazione e sentimento. Un’aggressione in casa di Marinella e la scomparsa dei tre accendono sospetti. Le indagini svelano che Marinella aveva sostenuto i ragazzi verso l’Inghilterra, vendendo (o facendo vendere) una spilla per finanziarne la fuga d’amore; procurava anche cerotti con anfetamine a Giulia per il fratello malato. Don Gennaro mette in salvo i giovani in Cornovaglia; emergono responsabilità di familiari violenti. Marinella muore: il quartiere la saluta riconoscente, mentre la comunità prega per i ragazzi e per Bruno. Angelo comprende che il riscatto passa per lavoro, affetti e responsabilità condivise.

Mediazione docente consigliata

Giochiamo al teatro – di Ivan Fedele

GIOCHIAMO AL TEATRO - Esercizi e didattica di laboratorio teatrale Frutto di laboratori teatrali per bambini effettuati dall’autore in svariate scuole negli ultimi 24 anni, questo manuale si propone di dare spunti, esercizi e copioni teatrali a misura di bambino al fine di effettuare un laboratorio fai da te a scuola o a casa.

HUMANOMA il virus siamo noi

L'insostenibile evoluzione del genere umano. La storia di un sistema criminale fatto di malavitosi, industriali e politici collusi, e di come siano riusciti a costruire un impero economico e sociale attraverso la gestione illegale dei rifiuti tossici. Il libro si ispira all’illustre vita del Prof. Giovan Giacomo Giordano oncologo e ricercatore, autore della prima mappatura della nocività in Campania scritta nel’76, precursore del disastro ambientale e sanitario causato dal business politico-mafioso del traffico di rifiuti e della “Terra dei Fuochi”. Un racconto iniziato nel 2015, anticipando la Pandemia da Covid-19. Le conseguenze dell’azione deleterie dell’uomo sul pianeta sono storicamente cicliche e per questo l'autore vuol stimolare nei lettori la capacità di cambiare rotta, passando da una masochistica deriva socio-culturale, spinta da un inesorabile ludibrio tecnologico ad una futura Rinascita. Questo il tema centrale nel futuro dell’umanità, sperando che resti tale, capace di decidere ancora secondo neuroni e non attraverso bit, like e inquietanti estensioni “umanoclaste” della tecnologia.

Mediazione docente consigliata

IL TEMPIO DELLE OMBRE di Alessandro Riccardi

PREVENDITA DATA DI PUBBLICAZIONE 13 GENNAIO 2023 Un uomo si suicida a Roma, tagliandosi le vene in bagno. Una donna si lancia da un terrazzo a San Francisco.Due eventi drammatici apparentemente distanti tra loro.A Roma, Betta sta cercando di rimettere insieme i cocci della sua vita quando alla sua porta si presenta Mark, da San Francisco, con una notizia sconvolgente: i due suicidi, il marito di lei e la sorella di lui, hanno un comune denominatore.Sembra che dietro il disperato gesto ci sia una sorta di suggeritore: Dioniso. Questi intercetta e adesca sui social network i soggetti emotivamente più fragili per poi traghettarli lungo un percorso che conduce alla morte.Ignorati dalle autorità, Betta e Mark, con l’aiuto della suicide girl Andrea, una geniale hacker, daranno il via ad una caccia privata che li condurrà in giro per l’Europa, seguendo le poche briciole che Dioniso ha lasciato. Al contempo, una forza oscura e tentacolare si metterà sulle loro tracce, trasformandoli da cacciatori a prede.Ma quali interessi si nascondono dietro la tragica morte di due persone?La risposta a questa domanda è inquietante quanto incredibile. Qualcosa che il mondo non sarà ancora pronto ad accettare.

Mediazione docente consigliata
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Ivo l’Ulivo

Cosma, voce narrante del racconto, è un professore di filosofia riservato e un po' sognatore. Isaac, giornalista di origini israeliane, è il suo migliore amico, dal carattere estroverso e vulcanico. I due si conoscono dai tempi del liceo. Alle sei del mattino di un giorno imprecisato, Isaac trascina Cosma in un viaggio non programmato in Terrasanta. Arrivati a Gerusalemme i due amici si separano: Isaac corre a realizzare un servizio per il suo giornale e Cosma, per ingannare il tempo, visita il museo Yad Vashem e il giardino dei giusti tra le nazioni. Durante la passeggiata nel giardino, l'attenzione di Cosma è attirata da alcuni alberi che, improvvisamente, si animano. Un vecchio nonno albero racconta la storia di Ivo l'ulivo, un giovane alberello vissuto più di duemila anni prima in un giardino alle falde del Vesuvio, che mosso dal desiderio di visitare il mondo intero, impara a camminare. Ivo, durante il suo viaggio, incontra prima Marzia la gazza che gli insegna a non avere pregiudizi, poi, Dillo l'armadillo, strappato dal suo continente dalla furia di un uragano, che ha come unico scopo quello di tornare a casa a piedi, attraverso il grande mare oceano. Dillo, che rivela a Ivo di aver ascoltato due marinai romani parlare di Gesù di Nazareth, una specie di mago, capace di camminare sull'acqua, ha un piano: imbarcarsi come clandestino a bordo di una nave oneraria romana diretta al porto di Cesarea marittima, da lì, proseguire il viaggio alla ricerca di Gesù, imparare a camminare sull'acqua e far ritorno a casa. Ivo affascinato dal racconto di Dillo decide di aiutarlo nell'impresa. I due però salgono a bordo della nave sbagliata e sbarcano ad Alessandria d'Egitto. Lì fanno la conoscenza dell'asino Simòn. Simòn è stato legato a dei ceppi dal suo nuovo padrone, perché più volte ha tentato di fuggire dall'Egitto. In realtà anche Simòn ha un sogno da realizzare: rivedere e cullare il bambino che, una notte di circa trentatre anni prima, ha riscaldato in una stalla nei pressi di Betlemme. Quando Simòn scopre che Ivo e Dillo sono alla ricerca di Gesù, chiede loro di liberarlo e si offre di guidarli attraverso il deserto fino alla meta. Nel frattempo Malco, il capo delle guardie del Tempio di Gerusalemme, sta organizzando, per ordine di Caifa, la cattura di Gesù. Ivo, Dillo e Simòn giungono nel giardino del Getsemani proprio poco prima dell'arresto del Nazareno ma non riescono a parlargli. I tre compagni d'avventura, sconvolti dall'arresto di Gesù, seguono tutte le fasi della Passione. Quando i soldati romani decidono di abbattere un albero del Getsemani per fabbricare la croce su cui inchiodare il prigioniero, Ivo, in un impeto di generosità, offre la sua vita per salvare gli altri ulivi del giardino tra la disperazione di Dillo e Simòn che tentano invano di opporsi. Dopo la morte di Gesù, tanti frammenti del giovane ulivo, che desiderava girare il mondo, cominciano a viaggiare attraverso i continenti. Il sogno di Ivo, anche se in modo diverso, si realizza. Cosma giace in terra, appoggiato a un tronco. Viene scosso da un poliziotto israeliano che gi chiede se sta bene. Si è trattato soltanto di un sogno. La sera, in albergo, Cosma racconta tutto a Isaac che suggerisce di farne un racconto per bambini. Cosma, inizialmente riluttante, si lascia convincere e realizza il suo sogno nel cassetto: pubblicare un libro tutto suo. Cinque anni dopo Cosma è in chiesa con la famiglia. È la Domenica delle Palme, la gente si scambia rametti d'ulivo in segno di pace. Cosma ripensa con tenerezza al personaggio di Ivo, il caparbio ulivo che voleva viaggiare per conoscere il mondo intero. Tante cose sono cambiate, Isaac si è ammalato gravemente. C'è un altro sogno, molto più grande, per cui vale la pena lottare ancora.

Mediazione docente consigliata

L’ULTIMO 10 – di Roberto Carlos Sosa – a cura di Paquito Catanzaro – Edizioni MEA

La storia di vita, il sogno, la speranza di un ragazzo argentino che grazie alla sua determinazione, al suo carattere e alla sua perseveranza è riuscito a diventare un calciatore professionista. Questo ragazzo da Santa Rosa, in Argentina, è sbarcato in Italia nel 1998. Giocando prima nell’Udinese, poi nel Messina e infine nel Napoli.Un argentino che si è innamorato di Napoli fin da subito regalando grandi emozioni in campo. El Pampa Sosa è stato l’attaccante della rinascita del Napoli (dalla C1 alla A), ha concluso la sua esperienza napoletana giocando contro il Milan l’11 maggio 2008 con la fascia di Capitano. Ha indossato la maglia numero 10 per l’ultima volta il 30/04/2006, nella partita Napoli-Frosinone (1-1) ritirata in onore di Diego Armando Maradona, il suo idolo. È l’ULTIMO 10 perché a Napoli giocare con la 10 significa indossare una sorta di mantello magico d’immortalità, significa vestire un paramento sacro. A Napoli indossare la 10 significa ONORE a chi ha onorato la città.

Mediazione docente consigliata

La leggenda del Sacro lino di Gerusalemme di Gianluca Lopresti

Dopo la morte di Cristo alcuni apostoli si recano alla tomba del Nazareno e scoprono che il corpo del crocifisso è scomparso. Al suo posto è rimasto solo un telo, un misterioso lenzuolo che ha impresso nel suo tessuto l’immagine del corpo del morto. Giuseppe d’Arimatea , proprietario della tomba dove era stato deposto Gesù, s’incarica di prelevare e nascondere questo lino. Da questo momento inizia la storia leggendaria di questa reliquia che, attraverso infinite peripezie, troverà alla fine la sua ultima traslocazione a Torino. Il lino , infatti, è costretto a lasciare ben presto Gerusalemme dove era nascosto, perché nella città santa vi erano stati vari tentativi di furto. La Maddalena, prima custode di questo lino, restituisce il santo lenzuolo a due apostoli e questi, a loro volta, lo trasferiranno ad Edessa e poi ad Antiochia. Era successo infatti che il re di Edessa, gravemente malato, aveva richiesto nella sua terra di Osroene la presenza di quel lino sperando in una prodigiosa guarigione, cosa che effettivamente accadde: è questo il primo miracolo che compie la reliquia. Le guerre di religione e le ostilità di molti costringono, intanto, le prime comunità cristiane a tenere segreto il luogo dove rimarrà celato il sacro lino. Per varie cause avverrà un trasferimento nella città di Antiochia e qui la reliquia viene rubata da alcuni falsi monaci. Dopo varie vicende il lino, per caso, viene rinvenuto su una bancarella di Aleppo e riportato ad Edessa. In questa città rimane a lungo fin quando non viene trasferito ad Atene, capitale della cultura mondiale dell’epoca. Il lino è l’occasione per dibattere sulle diverse concezioni filosofiche dell’epoca, diventa ispiratore di scelte esistenziali molto importanti che porteranno le comunità cristiane a diffondersi in tutto l’impero romano. Dopo un forte terremoto ad Edessa, il lino, che lì era custodito, viene trasferito a Costantinopoli. Intanto la storia vede alla ribalta la forza araba. E’ questo il periodo in cui il sacro lenzuolo cade nelle mani dei Musulmani. Per fortuna la reliquia viene recuperata e trasferita in Francia. Da questo momento il sacro lenzuolo viene continuamente spostato tra varie città francesi per evitare che vescovi ed uomini ambiziosi ne richiedano il possesso. I monaci diventano in questi anni i protagonisti assoluti delle vicende che riguardano la reliquia e permettono, attraverso atti di sacrificio e di coraggio, di salvarla sempre. Tra Lirey e Chambery il lino è continuamente in viaggio. Alcuni miracoli avvengono grazie alla presenza della sacra reliquia di Cristo. Spesso sono i bambini che beneficiano della protezione e dei doni soprannaturali del lino, come a Lirey, Anche un Papa, in certi frangenti storici, si intromette nella questione del possesso del sacro lenzuolo e costringe dei monaci a trasportare la reliquia a Roma. Alla fine, il lino viene riportato nella Savoia. Qui accadono altre vicende che vedono ancora i monaci protagonisti. Tra episodi avventurosi e misteriosi accadimenti alla fine il sacro lenzuolo di Gerusalemme può essere affidato alla custodia di Emanuele Filiberto di Savoia e giungere a Torino, dove, tra il tripudio della folla, il lenzuolo troverà la sua definitiva, splendida collocazione.

Mediazione docente consigliata

La vita dalla porta principale

#lavitadallaportaprincipale un cammino dentro la vita di un giovane professionista di successo nella Napoli fine anni ottanta, frequentata da imprenditori rampanti, capomastri diventati proprietari di imprese edili, fasonisti titolari di marchi di moda, politici dandy, i grandi appalti di Italia '90, la metro leggera ancora oggi in costruzione e la camorra dei nuovi clan, capace di infiltrarsi nel tessuto economico e sociale della città. In questa Napoli, Antonio, il protagonista del racconto, vive in leggerezza il suo mondo. Le feste private, le sere ad Agnano, gli incontri di lavoro al caffè di piazza dei Martiri e le donne, vere protagoniste di questo cammino. Un errore giudiziario, l'accanimento di un magistrato eroina dell'opinione pubblica, gli porterà via tutto. Affetti, lavoro e la voglia di vivere, fino a una mattina, quando guardandosi allo specchio, decide di andare a riprendersi la vita...

Mediazione docente consigliata

NON SIAMO NAPOLETANI – I 100 non napoletani che hanno fatto grande Napoli – di Michelangelo Iossa

Essere o non essere napoletani, questo è il dilemma. Non è una provocazione shakespeariana, ma la domanda che, da secoli, plasma l’anima di una delle città più affascinanti del mondo. Napoletani si nasce o si diventa? “Non siamo Napoletani” smonta il mito dell’autoctonia assoluta, dimostrando che l’identità partenopea non è un gene, ma una calamita che attrae chiunque la sfiori, rendendolo più napoletano dei napoletani stessi. In 100 biografie-simbolo, l’autore rivela come alcune delle icone napoletane più identitarie, sacre e indiscusse non siano, in realtà, native di questa terra. Cosa hanno in comune la Sirena Partenope e Diego Armando Maradona, Virgilio e San Gennaro, Benedetto Croce e Matilde Serao, Federico II e Domenico Modugno? Il battesimo non si ottiene all’anagrafe, ma nella Vita, e questi 100 protagonisti hanno scelto di “essere” napoletani, di lasciarsi abbracciare da una Città-mondo e abbandonarsi alla sua poesia profonda. Il volume di Michelangelo Iossa è un viaggio, in 100 icone, nel cuore pulsante di Napoli, una rilettura dell’identità che celebra l’accoglienza e la metamorfosi. Non conta dove sei nato, ma quanta Napoli sia nata dentro di te.

Mediazione docente consigliata

PRIMA DI ABBACCIAME – di Andrea Sannino

Questo libro è una testimonianza di vita di un ragazzo che grazie alla sua testardaggine, alla sua perseveranza, alla sua determinazione è riuscito a realizzare il suo sogno, diventare cantante. Quanta vita è raccontata in queste pagine che vogliono essere testimonianza per chi insegue il proprio sogno. Un messaggio di speranza, di incoraggiamento a non rinunciare davanti alle difficoltà. È una storia di vicoli, di amicizie, di coincidenze e di amore. Amore per la sua città, per la sua famiglia, per la sua terra e per la sua Marinella. Prefazione di Maurizio de Giovanni.

Mediazione docente consigliata

Sentieri di guerra – Viaggio nella suburra napoletana – di Tonino Scala

“Non fare che la morte ti trovi già cadavere… Fa che ti colga in piena danza…” Questi sono versi di Aldo Palazzeschi. Mimmo Beneventano, un giovane medico di 32 anni, era solito ripetere quasi come un presagio, una triste consapevolezza di quello che poi gli sarebbe accaduto. Mimmo così come Pasquale Cappuccio, Giancarlo Siani sono alcuni dei tanti giovani sottratti alla vita dalla follia di pochi. Morti ammazzati ad ogni ora del giorno da ragazzini armati pronti a lavare col sangue finanche uno sguardo di troppo. Il grido disperato del ventre di Napoli, la voglia di guardare avanti, nonostante tutto. Questo è "Sentieri di guerra" un viaggio nella suburra napoletana.   Foto di copertina: Andrea Brandi

SputtaNapoli - Maurizio Zaccone

Sputtanapoli

Bisogna metterli in fila gli articoli e le notizie che parlano di Napoli per comprendere meglio il continuo e perpetuo ricorso a stereotipi e luoghi comuni che viene fatto nella narrazione di questa città e dei suoi abitanti. Una narrazione cupa che non offre contributi, suggerimenti, speranze: solo un messaggio sottinteso: "È colpa vostra, ve lo meritate". Si racconta una Napoli senza speranze con l'effetto di spegnerne le capacità di riscatto e la si usa anche per minimizzare le criticità di altre città. Ma se Napoli è orrenda quanto la si racconta, non sembra più diversa dalle altre metropoli quando a queste denunce dovrebbero seguire misure speciali, risorse aggiuntive. Napoli è normale quando bisogna "fare", per tornare a fare schifo quando la si vuole raccontare. È un sentimento diffuso e costante che in "Sputtanapoli" esamino con un occhio al passato recente ed un occhio alla storia. Nella società, in politica e nello sport, perchè "Sputtanapoli" è ovunque.

Mediazione docente consigliata
Catalogo Scuole

Scuola secondaria di II grado

Letteratura, memoria, cittadinanza e futuro.

Scuola secondaria di II grado · 38 titoli

‘A Malaparola

Quant’è bello ‘o culore d’è pparole E che festa addiventa nu foglietto… (Eduardo De Filippo) Questo libro nasce dall’esigenza di raccogliere insieme le “male parole”, di conoscerne l’etimologia e la storia per dargli una giusta collocazione nella lingua napoletana. Abbiamo selezionato quelle più comuni, non trascurando quelle poco conosciute, proprio perché l’intento è quello di preservare con esse la cultura partenopea giunta a noi fino ad oggi. L’idea di pubblicare questa raccolta è nata dall’enorme successo della rubrica radiofonica condotta da Franco Simeri su Radio Marte con protagonista Davide Brandi, noto al “popolo marziano” come ‘O Prufessore. Le “male parole” che hanno avuto maggiore riscontro tra gli ascoltatori ci sono tutte. Speriamo che questo nostro lavoro, oltre a farvi sorridere, vi trasmetta l’identità partenopea di cui siamo orgogliosi.

Mediazione docente consigliata

#ProcidaNonDeveMorire

Giovanni, bancario con la passione per gli altri e per i viaggi, viene assegnato alle filiale di Procida. Un evento casuale lo avvicina a Moulay, un ragazzo saharawi che studia sull'isola, e alla sua fidanzata "Favola". L'incontro tra questi due lontanissimi mondi favorisce la nascita di un'intensa amicizia, rafforzata dal tentato omicidio di zia Vittoria, anima autentica e recondita di questo "scoglio incantato". Giovanni impara a vedere l'isola con gli occhi di questo giovane apolide del deserto e sarà questa nuova prospettiva ad aiutare gli inquirenti nella soluzione del caso. Perché zia Vittoria è essa stessa Procida e...non deve morire!

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Alma Mater – Storie di donne nella storia – di Gaetana Morgese

Due secoli di storia, due donne indimenticabili, un unico filo rosso: la forza della femmina napoletana. Dalla rivoluzione del 1799 al plebiscito del 1861, Alma Mater intreccia memorie familiari, mito e realtà, raccontando il coraggio, le contraddizioni e la potenza delle donne attraverso le voci di Carolina e Carmela. Ispirata ai racconti orali tramandati da generazioni, Gaetana Morgese costruisce un affresco vivissimo in cui le donne non sono solo testimoni, ma protagoniste della Storia. Con uno stile che mescola il dialetto e la narrazione appassionata, tra la poesia popolare e il romanzo storico, questo libro restituisce dignità e centralità a quelle figure femminili che, pur restando nell’ombra, hanno forgiato la memoria collettiva del Sud. Un inno alla maternità, alla resistenza e alla memoria. Un omaggio alle nostre antenate. Un racconto che parla a tutte e tutti noi.

Mediazione docente consigliata

CAUSE PERSE – Una maledetta primavera per Jack Soriano – di Antonio Vastarelli

Una donna ambigua assolda il detective Jack Soriano per cercare il marito, sordido politicante e braccio destro del chiacchierato sindaco, scomparso misteriosamente alcuni giorni prima. L’indagine sembra non avere sbocco e, soprattutto, viene continuamente interrotta da altri occasionali clienti di Soriano che, a ritmo continuo, prendono d’assalto la sua decadente casa/ufficio sperando che il detective possa cercare per loro cose bizzarre, a volte assurde, spesso insensate. Colpa di uno spot che gira in tv in cui l’investigatore, con atteggiamento alla Marlowe, si vanta di poter trovare qualsiasi cosa. Soriano, però, braccato da creditori, ex mogli, figlie illegittime e spasimanti (sue o di altri) non si perde d’animo e, pur di guadagnare qualche bigliettone, riesce a trovare sempre il modo di accontentare le strane richieste che gli arrivano. Lo fa in maniera inspiegabile e utilizzando tecniche d’indagine a lui stesso sconosciute, improvvisando. Alcune dolorose informazioni sul suo passato e il casuale incontro con un’avvenente psicologa lo porteranno ad affrontare le sue paure, le sue insicurezze e, quando i nodi della vicenda verranno al pettine, a dare una svolta alla sua vita. Copertina: Anna De Luca

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CENERI – di Antonio Esposito e Raffaele Formisano

Durante una sfarzosa festa che ha organizzato per i suoi ottanta anni, l'anziano e noto imprenditore Eugenio Greco si rende conto della misteriosa scomparsa del figlio Ettore, di sua moglie Valentina e del loro bimbo Marco. Con un pretesto manda via gli invitati. Il fedele maggiordomo Amilcare, avvisa la polizia e partono le dovute indagini seguite dal lepido commissario Giulio Nardini. Circa una settimana dopo, un fattorino consegna a villa Greco un pacco contenente un'urna funebre ricolma di ceneri e una provetta con del sangue. Quello che risulterà essere di Valentina. Sarà solo l'anticamera di un vero e proprio incubo e una corsa contro il tempo per salvare Ettore e il piccolo Marco dal cosiddetto “killer delle ceneri”. Ma Eugenio non sarà solo in questa battaglia; potrà contare, infatti, oltre che sul fidato Amilcare, anche sulla propria compagna Geltrude, madre di Valentina, nonché sul valido appoggio del dottor Antonio Manfredi, suo medico personale.

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CLAMOROSI AZZURRI – di Christophe Mourey

Questo libro è un tributo ai giocatori più importanti della storia del Napoli, dai grandi campioni del passato ai campioni di oggi. Attraverso le vignette dei loro volti, questo libro racconta la storia di una squadra che ha conquistato il cuore dei tifosi napoletani e italiani. È un omaggio alla passione e alla dedizione dei giocatori che hanno indossato la maglia azzurra. L’autore ha voluto celebrare con il suo tratto la storia e la tradizione del Napoli, dando ai tifosi l’opportunità di vedere le espressioni del volto dei propri eroi.

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COL SENNO DI POI – di Stefano Esposito – Edizioni MEA

Viviamo sopra una sfera che gira su se stessa e intorno al Sole. Una stella di dimensioni medio-piccole, rispetto alla quale la nostra Terra si trova a una distanza ideale. La Luna, la gravità, l’atmosfera terrestre e i suoi elementi naturali creano le condizioni ideali per il formarsi della vita umana. E così, guardiamo all’Universo e alle sue leggi con curiosità e sospetto. Esse, infatti, sono in grado di sconvolgere le nostre leggi fisiche, quelle finora da noi conosciute e sperimentate. Pertanto, spesso finiamo per considerare quei fenomeni, le leggi dell’Universo, come delle eccezioni alle nostre sicurezze terrene. Ma ci siamo mai chiesti se, invece, la risposta al nostro vivere quotidiano fosse proprio nelle stelle? Attraverso i destini incrociati di uomini e donne posti di fronte alle prove più dure dell’esistenza, questo romanzo ci accompagna in un viaggio vertiginoso per scoprire che, a un passo dal baratro, l’universo ci offre sempre un’ultima scelta.

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Come difendersi dalle FAKE NEWS – di Marco Critelli – Edizioni MEA

PRENOTALO ORA Dal 15 Luglio nelle librerie Mai come adesso le fake news condizionano ogni aspetto della nostra vita. In questo libro l'autore spiega come scovarle, come funzionano e soprattutto come difendersi dalle bufale. Un vero e proprio "manuale di auto difesa" per iniziare a pensare con la propria testa.

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DIECI NAPOLI di Gennaro Calvano

In questo viaggio narrativo, Gennaro Calvano racconta la città partendo dal suo mito originario — il canto e la morte di Partenope — per attraversare i luoghi sacri della devozione popolare, il legame viscerale con San Gennaro, i riti domestici della tombola e della smorfia, fino ad arrivare alla forza civile delle Quattro Giornate, quando un popolo intero scelse la libertà. Tra storia e leggenda, il libro esplora l’identità napoletana in tutte le sue forme: la lingua che unisce generazioni, la musica che ha portato Napoli nel mondo, la memoria custodita nei vicoli, nei gesti quotidiani e nelle tradizioni familiari. Ogni capitolo è un frammento di città: la spiritualità, la cultura popolare, il coraggio, la creatività, il senso di appartenenza, la capacità di trasformare il dolore in canto e la vita in racconto. “Dieci Napoli” non prova a spiegare la città, ma a narrarla attraverso dieci prospettive che si intrecciano fino a comporre un unico ritratto: quello di una comunità indomabile, antica e viva, sospesa da sempre tra mito e realtà, tra malinconia e luce. Un libro che restituisce Napoli per ciò che è davvero: non solo un luogo, ma una voce collettiva che continua a cantare.

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DOPO UNA LUNGA NOTTE – di Alessandra D’Antonio – Edizioni MEA

Angelo, voce narrante, lavora come garzone nel bar di don Gennaro, trasformato nel “Bar del Calcio”. Attirato da facili guadagni, resta invischiato in una provocazione legata alle scommesse: la camorra si impone, il bar rischia di perdersi, ma grazie all’avvocato Sepe e a compromessi civili parte del denaro va in opere sociali; don Gennaro riparte e affida il locale al padre di Angelo. Il ragazzo cresce nel lavoro, accoglie il giovane Fofò e si affeziona alla vedova Marinella, figura colta e generosa che aiuta i fragili. Nasce l’amore con Angela. Intorno a Marinella orbitano Fofò, la sorella Margherita e Giovannino, divisi tra vocazione e sentimento. Un’aggressione in casa di Marinella e la scomparsa dei tre accendono sospetti. Le indagini svelano che Marinella aveva sostenuto i ragazzi verso l’Inghilterra, vendendo (o facendo vendere) una spilla per finanziarne la fuga d’amore; procurava anche cerotti con anfetamine a Giulia per il fratello malato. Don Gennaro mette in salvo i giovani in Cornovaglia; emergono responsabilità di familiari violenti. Marinella muore: il quartiere la saluta riconoscente, mentre la comunità prega per i ragazzi e per Bruno. Angelo comprende che il riscatto passa per lavoro, affetti e responsabilità condivise.

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Favoloso – Favole e pensieri per grandi mai cresciuti – di Massimiliano Gallo

“Favole per grandi mai cresciuti. Perché non si deve mai smettere di essere bambini. Perché una morale alle nostre storie di vita dobbiamo per forza trovarla! Perché altrimenti non ha senso. E poi, pensieri sciolti, come tra amici. Per sorridere del nostro essere “umani”. “Vivi ogni giorno della tua vita come fosse l’ultimo”, disse Seneca… cancella la cronologia dal tuo computer, controlla se hai ancora foto in “eliminati di recente” e cambiati le mutande! Lascerai sicuramente un ricordo migliore di te!“ (Massimiliano Gallo)

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FIGLIE – di Dora Esposito – Edizioni MEA

“Figlie” è un romanzo intenso che scava nelle ferite del trauma, del pregiudizio e dell’abbandono. Tutto inizia il 15 settembre 1985, giorno del terzo compleanno di Serena: una data che dovrebbe celebrare la vita e che invece segna la fine della sua infanzia. La bambina si ritrova in questura, tra neon freddi e poliziotti, mentre sua madre siede poco distante con i vestiti sporchi di sangue. Da quella notte Serena cresce in istituto, tra le preghiere delle suore e i colloqui in carcere, dove un vetro separa il suo respiro da quello della madre. Parallelamente, il romanzo segue Silvia Loffredo, giovane donna intrappolata in una famiglia autoritaria e in un amore che promette libertà ma lascia solo ferite. Serena e Silvia attraversano una Napoli dura, segnata da silenzi, violenza e giudizi. Sono “figlie e madri di se stesse”, costrette a costruirsi una corazza per sopravvivere. Un’opera potente sulla caduta e sulla forza di rialzarsi. Tra dolore, rabbia e desiderio di riscatto, “Figlie” racconta il bisogno disperato di essere amate e viste, anche quando il mondo sembra averti già condannata. Una storia cruda e luminosa sulla sopravvivenza dell’anima. Fino alla fine.

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Fiori nell’hammada – di Ciro Bruno Linardo

Moulay è un giovane Saharawi divenuto da qualche tempo un sangue misto: mare e deserto gli scivolano nelle vene. Un saharawi trapiantato a Nord che unisce le salde radici lasciate nel deserto dell’hammada con la quotidianità di una nuova vita tra Pozzuoli e Procida. L’imprevedibilità sembra connaturare il destino di Moulay. Difatti, dopo il trasferimento per motivi di studio dalla casa nel deserto “con due fiori disegnati sulla porta turchese”, allontanatosi dal suo Mentore di sempre, nonna Beatriz, Moulay approdato a Pozzuoli troverà una nuova stella polare: Zia Vittoria. Ma un terribile evento rischia di portargliela via, e con lei anche il suo amore, “Favola”, divenuta d’un tratto un Mostro. Cosa farà il giovane saharawi col mare nel cuore? Come fronteggerà questo maremoto e tempesta di sabbia insieme che faranno vacillare le sue certezze? Moulay srotolerà fili che correranno veloci. Le pagine saranno un asse hammada-Pozzuoli che ci catapulteranno nelle vicende dei fratelli di Moulay e nelle dinamiche politiche e sociali di questo delicato territorio e della sua fiera gente che chiede soltanto di ritornare nella propria terra.

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HUMANOMA il virus siamo noi

L'insostenibile evoluzione del genere umano. La storia di un sistema criminale fatto di malavitosi, industriali e politici collusi, e di come siano riusciti a costruire un impero economico e sociale attraverso la gestione illegale dei rifiuti tossici. Il libro si ispira all’illustre vita del Prof. Giovan Giacomo Giordano oncologo e ricercatore, autore della prima mappatura della nocività in Campania scritta nel’76, precursore del disastro ambientale e sanitario causato dal business politico-mafioso del traffico di rifiuti e della “Terra dei Fuochi”. Un racconto iniziato nel 2015, anticipando la Pandemia da Covid-19. Le conseguenze dell’azione deleterie dell’uomo sul pianeta sono storicamente cicliche e per questo l'autore vuol stimolare nei lettori la capacità di cambiare rotta, passando da una masochistica deriva socio-culturale, spinta da un inesorabile ludibrio tecnologico ad una futura Rinascita. Questo il tema centrale nel futuro dell’umanità, sperando che resti tale, capace di decidere ancora secondo neuroni e non attraverso bit, like e inquietanti estensioni “umanoclaste” della tecnologia.

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Il dolore del silenzio

“Il dolore del silenzio” è una raccolta dedicata alla violenza di genere con la collaborazione di 21 autori. Nasce per dare voce a quel silenzio troppe volte sintomo di un dolore psicologico e fisico scaturito da una violenza che trova come vittime sempre più donne. Silenzio che nasce dapprima come senso di colpa, diventa autorassegnazione e scaturisce quasi sempre in un epilogo drammatico. Attraverso la lettura di questi brevi racconti vogliamo dare una possibilità alle donne di recepire dei messaggi, di avvertire qualche segnale premonitore di quanto sta succedendo e quanto può ancora accadere. La lettura è molto forte, alcuni racconti hanno carattere autobiografico o raccontano di storie vere, questo a monito del fatto che si può uscirne da una situazione di violenza o che l’epilogo può essere quasi sempre solo l’evento tragico, che trasforma in vittima finale una donna sempre più assopita nel silenzio. Alessandro Riccardi – Anna come sono tante Anna Copertino – A volte l'amore Carmelita De Santis – Senza ali Christian Capriello – Taxi dreamer Claudio Agave – Pensieri innocenti (il carnefice) Cosimo Greco – Ed intanto rinasce il giorno Daniela Merola – Quel compleanno di odio Daphe – Il messaggio Francesca Carlucci – La panchina dei ricordi Francesca Gerla – Mezzanotte e tre Geltrude Vollaro – Anoressia dell’anima Giancarmine Trotta – S di Silvia Giovanni Canestrelli – La punizione Giuseppe Petrarca – Il respiro lieve della morte Irene Scielzo – Pensieri innocenti (la vittima) Letizia Vicidomini – Il vecchio Maria Passante – Smettila di chiamarlo amore Mariarosaria Conte – Lucia Mina Garofalo – Caro diario Rosita Mazzei – La colpa rinnegata Vincenza Alfano – Violenza di genere    

Mediazione docente consigliata
Il mendicante arabo

Il mendicante arabo

Vittorio Baiamonte è un affascinante uomo prossimo alla sessantina, dalle apprezzate doti umane e dai molteplici interessi, ma è anche un agente dei Servizi Segreti italiani. Vive in una nota località turistica dell’Italia Meridionale dove le sue giornate scorrono in una atmosfera di serenità e tranquillità, tra la gestione della sua tenuta, un caffè al solito bar, una sortita di pesca con la sua barchetta, un sorso di buon vino, uno scambio di battute con qualche amico. Un summit di Ministri dell’Unione Europea, lo vedrà ufficiosamente coinvolto con quello che dovrebbe essere un semplice compito di supporto. Si troverà invece ad affrontare una serie di attentati nonché l’imprevedibile incontro con un amore degli anni lontani.

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Il segreto di Bertrand de Saint Geniès

Un’arma segreta può cambiare il corso della guerra e della storia? Himmler ne è convinto, tanto da incaricare il miglior esperto di storia antica per la ricerca di una reliquia che prende origine nella notte dei tempi. Esiste veramente o è solo un’antica leggenda? L’ avventurosa ricerca in un’Europa in fiamme porta l’archeologo a ripercorrere a ritroso la storia e i luoghi, a mettere a repentaglio la propria vita come a fare incontri inaspettati. Nell’ombra però qualcuno cerca di proteggere il prezioso cimelio, ma un dilemma attanaglia Heinrich Von Schuster per tutto il tempo dell’indagine: è giusto riporlo nelle mani del Terzo Reich?

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IL TEMPIO DELLE OMBRE di Alessandro Riccardi

PREVENDITA DATA DI PUBBLICAZIONE 13 GENNAIO 2023 Un uomo si suicida a Roma, tagliandosi le vene in bagno. Una donna si lancia da un terrazzo a San Francisco.Due eventi drammatici apparentemente distanti tra loro.A Roma, Betta sta cercando di rimettere insieme i cocci della sua vita quando alla sua porta si presenta Mark, da San Francisco, con una notizia sconvolgente: i due suicidi, il marito di lei e la sorella di lui, hanno un comune denominatore.Sembra che dietro il disperato gesto ci sia una sorta di suggeritore: Dioniso. Questi intercetta e adesca sui social network i soggetti emotivamente più fragili per poi traghettarli lungo un percorso che conduce alla morte.Ignorati dalle autorità, Betta e Mark, con l’aiuto della suicide girl Andrea, una geniale hacker, daranno il via ad una caccia privata che li condurrà in giro per l’Europa, seguendo le poche briciole che Dioniso ha lasciato. Al contempo, una forza oscura e tentacolare si metterà sulle loro tracce, trasformandoli da cacciatori a prede.Ma quali interessi si nascondono dietro la tragica morte di due persone?La risposta a questa domanda è inquietante quanto incredibile. Qualcosa che il mondo non sarà ancora pronto ad accettare.

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IL TESCHIO VELATO – di Michele Pilla ed Eros Santoro – Edizioni MEA

New York. Il cadavere di un uomo viene rinvenuto all’esterno della chiesa a Little Italy, ucciso da un veleno utilizzato nel XVII secolo. Accanto al morto, un teschio umano su cui è inciso un segno misterioso. Il giornalista Chris Caruso segue il caso, scoprendo nel corso delle indagini, che un fatto simile è accaduto nella cittadina di Naples, nel nord dello stato: cadavere e teschio trovati all’esterno della chiesa di San Januarius. Chris scopre che tra i due delitti esiste un collegamento. Ma il mistero si infittisce quando arriva la conferma di un terzo corpo ritrovato all’esterno del duomo di Napoli. Accanto al cadavere, ancora un teschio umano. Il giornalista parte per l’Italia, giungendo nel capoluogo campano per svelare il mistero. Attraversando i vicoli di Napoli, apprende la secolare storia del culto dei morti, delle “anime pezzentelle” e delle “capuzzelle”. Nell’incedere degli avvenimenti, in una Napoli misteriosa e oscura, ma che sa essere materna e accogliente, antica custode di segreti secolari, Chris verrà a conoscenza di un antico segreto che affonda le sue radici alla fine del ‘700 e farà i conti con un passato che lo riguarda da molto vicino, dove le anime e i teschi hanno storie incredibili da raccontare e niente è come sembra.

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IO SONO INNOCENTE

Dieci interviste a dieci donne in carcere. Le loro storie hanno dato voce alle bambine che sono state. Un viaggio nella profondità del vissuto, un viaggio dentro ogni donna che si racconta con pudore, con dolcezza, talvolta con rabbia in cerca di riscatto personale. Queste donne senza protezione, senza scudo mostrano la loro anima oltre le sbarre. Questo libro nasce dalla volontà delle autrici di ridare umanità e dignità alle bambine che hanno pagato il contesto sociale in cui sono nate, hanno pagato la sofferenza dell’amore non ricevuto, il rifiuto subito, la mancanza di attenzioni. Nelle storie di queste donne si sente la sofferenza non curata, il disagio non capito, l’amore negato. Il progetto di questi incontri nasce dalla volontà di dare voce alle loro anime. Donne che sognavano di ballare, di abbracciare, di vivere e soprattutto di amare. Interviste fatte di domande mirate a scandagliare il vissuto per ricucire ferite antiche, soppresse, mai ascoltate. Un viaggio di speranza dietro le sbarre verso una vita libera, stabile e funzionale. Dieci storie che fanno rabbrividire, emozionare, riflettere, rallentare i pensieri.

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L’ULTIMO 10 – di Roberto Carlos Sosa – a cura di Paquito Catanzaro – Edizioni MEA

La storia di vita, il sogno, la speranza di un ragazzo argentino che grazie alla sua determinazione, al suo carattere e alla sua perseveranza è riuscito a diventare un calciatore professionista. Questo ragazzo da Santa Rosa, in Argentina, è sbarcato in Italia nel 1998. Giocando prima nell’Udinese, poi nel Messina e infine nel Napoli.Un argentino che si è innamorato di Napoli fin da subito regalando grandi emozioni in campo. El Pampa Sosa è stato l’attaccante della rinascita del Napoli (dalla C1 alla A), ha concluso la sua esperienza napoletana giocando contro il Milan l’11 maggio 2008 con la fascia di Capitano. Ha indossato la maglia numero 10 per l’ultima volta il 30/04/2006, nella partita Napoli-Frosinone (1-1) ritirata in onore di Diego Armando Maradona, il suo idolo. È l’ULTIMO 10 perché a Napoli giocare con la 10 significa indossare una sorta di mantello magico d’immortalità, significa vestire un paramento sacro. A Napoli indossare la 10 significa ONORE a chi ha onorato la città.

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LA CASA SUL FIUME

PREVENDITA Data di pubblicazione: 17 Giugno SOLO QUI POTRAI ACQUISTARE LA COPIA AUTOGRAFATA DA GIANLUCA ARRIGHI Biagio Martini è un avvocato di successo. Ma ha paura dei temporali e il ricordo di ciò che avvenne nella vecchia casa sul fiume, quando era bambino, gli corrode l'anima. Agata Rubino invece è una donna intrepida e coraggiosa. Non teme nulla, mentre dà la caccia a colui che le ha distrutto la vita. Biagio e Agata non si conoscono, non si sono mai incontrati; non sanno che i loro destini stanno per intrecciarsi in modo inesorabile. Gianluca Arrighi, ancora una volta, costruisce un romanzo appassionante e carico di tensione, regalando ai lettori momenti di grande suspense in un thriller dalla narrazione coinvolgente.

Mediazione docente consigliata

La leggenda del Sacro lino di Gerusalemme di Gianluca Lopresti

Dopo la morte di Cristo alcuni apostoli si recano alla tomba del Nazareno e scoprono che il corpo del crocifisso è scomparso. Al suo posto è rimasto solo un telo, un misterioso lenzuolo che ha impresso nel suo tessuto l’immagine del corpo del morto. Giuseppe d’Arimatea , proprietario della tomba dove era stato deposto Gesù, s’incarica di prelevare e nascondere questo lino. Da questo momento inizia la storia leggendaria di questa reliquia che, attraverso infinite peripezie, troverà alla fine la sua ultima traslocazione a Torino. Il lino , infatti, è costretto a lasciare ben presto Gerusalemme dove era nascosto, perché nella città santa vi erano stati vari tentativi di furto. La Maddalena, prima custode di questo lino, restituisce il santo lenzuolo a due apostoli e questi, a loro volta, lo trasferiranno ad Edessa e poi ad Antiochia. Era successo infatti che il re di Edessa, gravemente malato, aveva richiesto nella sua terra di Osroene la presenza di quel lino sperando in una prodigiosa guarigione, cosa che effettivamente accadde: è questo il primo miracolo che compie la reliquia. Le guerre di religione e le ostilità di molti costringono, intanto, le prime comunità cristiane a tenere segreto il luogo dove rimarrà celato il sacro lino. Per varie cause avverrà un trasferimento nella città di Antiochia e qui la reliquia viene rubata da alcuni falsi monaci. Dopo varie vicende il lino, per caso, viene rinvenuto su una bancarella di Aleppo e riportato ad Edessa. In questa città rimane a lungo fin quando non viene trasferito ad Atene, capitale della cultura mondiale dell’epoca. Il lino è l’occasione per dibattere sulle diverse concezioni filosofiche dell’epoca, diventa ispiratore di scelte esistenziali molto importanti che porteranno le comunità cristiane a diffondersi in tutto l’impero romano. Dopo un forte terremoto ad Edessa, il lino, che lì era custodito, viene trasferito a Costantinopoli. Intanto la storia vede alla ribalta la forza araba. E’ questo il periodo in cui il sacro lenzuolo cade nelle mani dei Musulmani. Per fortuna la reliquia viene recuperata e trasferita in Francia. Da questo momento il sacro lenzuolo viene continuamente spostato tra varie città francesi per evitare che vescovi ed uomini ambiziosi ne richiedano il possesso. I monaci diventano in questi anni i protagonisti assoluti delle vicende che riguardano la reliquia e permettono, attraverso atti di sacrificio e di coraggio, di salvarla sempre. Tra Lirey e Chambery il lino è continuamente in viaggio. Alcuni miracoli avvengono grazie alla presenza della sacra reliquia di Cristo. Spesso sono i bambini che beneficiano della protezione e dei doni soprannaturali del lino, come a Lirey, Anche un Papa, in certi frangenti storici, si intromette nella questione del possesso del sacro lenzuolo e costringe dei monaci a trasportare la reliquia a Roma. Alla fine, il lino viene riportato nella Savoia. Qui accadono altre vicende che vedono ancora i monaci protagonisti. Tra episodi avventurosi e misteriosi accadimenti alla fine il sacro lenzuolo di Gerusalemme può essere affidato alla custodia di Emanuele Filiberto di Savoia e giungere a Torino, dove, tra il tripudio della folla, il lenzuolo troverà la sua definitiva, splendida collocazione.

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La matematica del metafisico

Vi è mai sembrato di rivivere alcuni eventi del passato grazie ad un particolare profumo, o ad una certa melodia? Avete mai avuto l'impressione di avvertire la presenza di una persona cara, che oramai non c’è più? Vi siete mai legati ad un particolare numero o ad un simbolo che, poi, vi capita spesso di ritrovare in alcune delle circostanze più importanti della vostra vita? E vi siete mai chiesti se tutte queste cose fossero, in qualche maniera, collegate fra loro? Ettore Segni, un irremovibile professore di Fisica Matematica, vive nella Pignasecca. Un quartiere particolare, nel cuore pulsante di Napoli. Un posto ricco di stimoli, assolutamente magico ed incredibilmente poliedrico. Proprio qui, il professore - che ci appare come un’autentica mente quadrata immersa, però, in un mondo rotondo - farà un viaggio eclettico, alla scoperta dei linguaggi universali. Linguaggi in grado di superare le barriere dello spazio e del tempo e di andare oltre la morte, riuscendo a dare un senso al tutto.

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La vita dalla porta principale

#lavitadallaportaprincipale un cammino dentro la vita di un giovane professionista di successo nella Napoli fine anni ottanta, frequentata da imprenditori rampanti, capomastri diventati proprietari di imprese edili, fasonisti titolari di marchi di moda, politici dandy, i grandi appalti di Italia '90, la metro leggera ancora oggi in costruzione e la camorra dei nuovi clan, capace di infiltrarsi nel tessuto economico e sociale della città. In questa Napoli, Antonio, il protagonista del racconto, vive in leggerezza il suo mondo. Le feste private, le sere ad Agnano, gli incontri di lavoro al caffè di piazza dei Martiri e le donne, vere protagoniste di questo cammino. Un errore giudiziario, l'accanimento di un magistrato eroina dell'opinione pubblica, gli porterà via tutto. Affetti, lavoro e la voglia di vivere, fino a una mattina, quando guardandosi allo specchio, decide di andare a riprendersi la vita...

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Lamù racconti di anime

La vita scorre con lentezza nella periferia ad est di Napoli. Siamo alla fine degli anni '80 a Ponticelli e la luna bugiarda e spiona osserva l'amicizia tra un panettiere e un operaio che nasce su un campo di calciotto. Lello e Mario, due vite diverse con anime profondamente simili. Hanno la stessa età, ma Mario è sposato e ha due figli. Come tutti i ragazzi sognano: Lello guardando la superstrada che collega la sua periferia dell'animo al capoluogo; Mario osservando una luna bianca e guardona. Entrambi sono chiusi in gabbia. Lamù, racconti di anime, è tante cose. È un viaggio di anime variegate in una periferia esistenziale che accarezzano i loro sogni, è un racconto di amicizia, ma è soprattutto un romanzo d'amore che va oltre ogni barriera. Un Amore che non si arrende di fronte a nulla e non ha paura di esporsi.

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Lo sparatrappo. Lo Spicciafaccende, l’amore e il mistero – di Tonino Scala

Mario, lo spicciafaccende, un ex poliziotto oramai disoccupato, che si arrangia come può, nel suo ufficio, una vecchia Punto della Fiat, riceve una richiesta di lavoro da parte di un uomo che si sente tradito: scoprire chi è l’amante della moglie. Unico indizio: frasi d’amore lasciate su pezzi di sparatrappo attaccato ogni giorno in casa. Come farà ad entrare il presunto amante? Sarà un medico? Un infermiere? Poi una frenata brusca, il volto di una donna, il suo sguardo che trafigge il parabrezza, centrando non solo gli occhi di Mario, costruiscono un parallelismo di storie che hanno a che fare con ciò che fa girare il mondo. Lo sparatrappo è un divertente giallo d’amore.

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NANNINA MUNZURRÒ – Una storia vesuviana – di Carlo Avvisati (Edizioni MEA)

Nannina Munzurrò, una storia vesuviana, racconta la saga di una famiglia di vinai, i Munzurrò, legandola a quella della piccola Nannina, detta Palomma (o Palommella) come la nonna paterna. Soggetto del romanzo e vero nucleo tematico è il mondo del vino vesuviano, con i saperi antichi legati alla sua produzione. I protagonisti Munzurrò, con Nannina, sono vinificatori e commercianti di vino da generazioni e tengono l’arte del vino ”nelle mani e nel cuore”. Nannina Munzurrò è un affresco letterario che attraversa la macro storia del sud, dal 1850 al 1950: i Borbone, Garibaldi, i briganti, i patrioti, l’eruzione del 1906, la Grande guerra, il fascismo, l’emigrazione, la seconda guerra mondiale, le persecuzioni razziali e il dopoguerra con le innovazioni tecnologiche. Non secondarie sono le microstorie dei personaggi che vivono nel romanzo perché anche le comparse hanno sempre un loro carattere, e vengono tratteggiate con un tocco che le definisce persino nella scelta del nome. L’elemento magico è rappresentato da Matalena, domestica di casa, zingara mezzosangue, il cui destino, che viaggia in parallelo con quello di Nannina, è quello di proteggerla, con le sue arti magiche, dalle fatture e dalle janare, nemiche di famiglia. Di grande valenza espressiva sono i registri linguistici che vanno dall’italiano colto a quello regionale, con significative contaminazioni dalla bella parlata dialettale.

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NON SIAMO NAPOLETANI – I 100 non napoletani che hanno fatto grande Napoli – di Michelangelo Iossa

Essere o non essere napoletani, questo è il dilemma. Non è una provocazione shakespeariana, ma la domanda che, da secoli, plasma l’anima di una delle città più affascinanti del mondo. Napoletani si nasce o si diventa? “Non siamo Napoletani” smonta il mito dell’autoctonia assoluta, dimostrando che l’identità partenopea non è un gene, ma una calamita che attrae chiunque la sfiori, rendendolo più napoletano dei napoletani stessi. In 100 biografie-simbolo, l’autore rivela come alcune delle icone napoletane più identitarie, sacre e indiscusse non siano, in realtà, native di questa terra. Cosa hanno in comune la Sirena Partenope e Diego Armando Maradona, Virgilio e San Gennaro, Benedetto Croce e Matilde Serao, Federico II e Domenico Modugno? Il battesimo non si ottiene all’anagrafe, ma nella Vita, e questi 100 protagonisti hanno scelto di “essere” napoletani, di lasciarsi abbracciare da una Città-mondo e abbandonarsi alla sua poesia profonda. Il volume di Michelangelo Iossa è un viaggio, in 100 icone, nel cuore pulsante di Napoli, una rilettura dell’identità che celebra l’accoglienza e la metamorfosi. Non conta dove sei nato, ma quanta Napoli sia nata dentro di te.

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PINOCCHIO A LLENGUA NAPULITANA di Davide Brandi

Pinocchio poteva far parte sicuramente della “guagliunera” allegra, spensierata e chiassosa alla quale appartenevo anche io.Ed ecco, a distanza di molti anni, in questo libro trasformo Pinocchio in “guaglione”, lasciando la sua storia invariata ma dandogli una “voce napoletana”. - Davide Brandi

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Prendiamoli per mano

Prendiamoli per mano

Dopo la raccolta “Il dolore del silenzio”, racconti dedicati alla violenza femminile, la nostra casa editrice questa volta, volge lo sguardo all’infanzia negata, toccando temi come il bullismo, l’abuso sessuale, la violenza domestica, la solitudine, la malattia, l’abbandono. Oltre cento i racconti inviati, ognuno la sua storia, ognuno la propria esperienza, diretta o indiretta, hanno permesso di dare vita a “Prendiamoli per mano”, scegliendo i ventitre racconti e poesie più idonee. L’obiettivo è quello di sensibilizzare le problematiche dei più deboli, cercando di dare voce a quegli occhi innocenti che vorrebbero raccontare tanto, ma troppe volte non ne hanno la possibilità. I bambini di oggi saranno i giovani di domani e gli adulti di dopodomani, non lasciamoli soli. Prendiamoli per mano. AUTORI Rosita Mazzei: Con “L’infanzia falciata” Rosita racconta il disagio di un condominio di un quartiere povero, dove la fame e la miseria sono all’ordine del giorno. I protagonisti, Luca e Lucia, sono due bambini costretti a vivere in quell’ambiente malsano, fatto di soprusi e violenza. Salvatore Tofano: “La ragazzina che confezionava bustine” ha nel titolo tutta la drammaticità del racconto. La storia inizia in un commissariato di Polizia, dove la dirigente scolastica Consiglia Peretti, cerca consigli per una sua alunna e gli strani traffici che gravitano attorno a lei. Il leitmotiv è dettato dalla necessità di crescere in fretta in una realtà fatta di sbarre e bustine da confezionare per aiutare la “famiglia”. Mina Garofalo: “Ad un passo da te” è la delicata storia di Giulia, una ragazzina vittima di abusi sessuali che attraverso il cibo cerca di fuggire dall’orrore giornaliero. Sarà la tenacia della psicologa, che con pazienza riuscirà ad alleggerire il cuore della bambina e restituirle la speranza. Giosy Monaco: “La Regina bullizzata”, Giosy si affida alle favole per raccontare il bullismo. In un villaggio immaginario Agata, la protagonista, viene presa di mira da due compagne di classe, che non perdono mai occasione per ridicolizzarla. Passo dopo passo, gli scherzi diventano sempre più pesanti, fino al dolce epilogo finale, come accade sempre nelle fiabe. Rosario Pagano: “Mi regali un sorriso?” domanda l’autore in una breve poesia in cui un ragazzino di dodici anni, bloccato in un letto di Ospedale, cerca di fuggire via osservando dalla finestra la vita, che non riuscirà mai ad avere. Maria Passante: “Vivace” è una breve e dolcissima poesia nella realtà dei bambini soldato Mariarosaria Conte: Una maestra deve affrontare una realtà a cui non è abituata, le storie di Miriam, Marco e Raffaele si intrecciano in una classe in cui la “normalità” è solo una parola sul vocabolario. Abusi sessuali, violenza, disagio, tre storie che si intrecciano e si perdono nel vano tentativo della docente di cercare di cambiare le cose. Con “Storie di ordinario disagio” l’autrice racconta uno spaccato scolastico, purtroppo, molto realistico. Dario Scognamiglio: Un uomo su di un cornicione minaccia il suicidio. Uno zelante poliziotto lo raggiunge e prova a calmarlo raccontandogli una storia del passato che ha segnato per sempre la sua vita. “Il segreto” alla fine sarà svelato. Angela Bevilacqua: “Lolita 2.0” è ambientata nel mondo delle baby modelle. La protagonista, spinta dalla madre manager, vede volare via la sua infanzia, fra luci, profumi e trucchi. Incentrato principalmente sul rapporto madre/manager e figlia/modella, l’amara realtà delle passerelle e del fulmineo successo. Daniela Merola: Con “Lontano dagli occhi” l’autrice ci conduce nella tragica realtà della pedofilia. Lo scenario è crudo “sudicio” e realistico. Senza tanti giri di parole, il drammatico racconto di un’infanzia strappata. Marina Sarracino: “Uniti come noi”, una poesia breve nel mondo delle tangenti e della malavita, vista con gli occhi di un bambino Giovanni Canestrelli: “La mazzetta” si addentra nei meandri della malavita organizzata e dei baby corrieri. Il protagonista, Marco, undici anni, lascia la scuola per aiutare la madre, rimasta sola, lavorando per un bar della sua zona. Una zona “calda” dove il crimine cerca sempre volti nuovi e poco conosciuti dalle forze dell’ordine. Enrico Pennino: “Il vecchio Trullo” ha uno stile fiabesco, il racconto di un bambino che con i suoi amici fidati, vive avventure fantastiche in un vecchio trullo abbandonato. Fra alieni e strane creature, solo alla fine si scoprirà l’amara verità. L’autore affronta il tema del Cancro con delicatezza e semplicità. Cosimo Greco: “La pulce” parla di immigrazione clandestina vista dagli occhi di un uomo che attraverso il racconto di un bambino immigrato, inizia a valorizzare le piccole cose che prima gli sembravano completamente inutili. Salvatore Stefanelli: “Giardini felici, le ombre e il silenzio” racchiude la tragica storia di un abuso sessuale da cui la protagonista non riuscirà mai a liberarsi. Lungo una serie di ricordi e orrori, l’autore ci accompagna nel personale inferno di Elisa, da quel giorno di notte fino alla sua maggiore età in cui, forse, una speranza bussa alla sua porta. Geltrude Vollaro: Con “Isolato 3” l’autrice conferma il suo modo di scrittura, diretto e crudo, in un racconto incentrato sulla violenza sessuale familiare. Abusi,violenza, silenzi, la storia di Chicca, una bambina che per fuggire dall’orco, arriva a desiderare di diventare brutta. Mila de Santis “Dolore invisibile” è la complicata storia fra una madre malata di depressione e un figlio che diventa adulto prima del tempo, dimenticando i giochi e la felicità per dedicare la sua vita ad aiutare sua madre. Affida ad una lettera il suo dolore e le sue speranze, l’odio e l’amore che si mischiano al senso del dovere. Christian Capriello: “BABY GANGLIO” è la storia di un ragazzino a capo di una baby gang. La particolarità del racconto sta nel narrare la vita “spericolata” del bambino e la voce dell’inconscio che cerca in tutti i modi di far tornare sulla “retta via” quell’infanzia dimenticata e perduta. Lorenzo Goccia: Con “Amore e Capoeira” si esplora il mondo della prostituzione giovanile, sullo sfondo una Rio piena di luci e ombre, la storia di un amore proibito, che lascia il lettore un graffio sul cuore. Anna Copertino “I draghi si possono vincere”. L’autrice affronta il delicato tema dell’adozione e dell’abbandono, attraverso un racconto fatto di flash back, ci si addentra nella storia di Antonio, un uomo che nonostante le avversità della vita riuscirà a ricucire il puzzle della sua esistenza. Con il solito sguardo ottimistico, l’autrice termina questo breve racconto, perchè anche nelle vite più complicate è possibile rialzarsi e vincere contro i draghi. Angela Procaccini Il sogno d’infanzia infranto dalla violenza domestica, il tema principale del breve lavoro dell’autrice è incentrata sulla volontà di vivere un sogno e il sogno spezzato da chi vive di una realtà distorta. “La canzone di Mimmo” è ambientato nella provincia di Cosenza è un racconto fatto di miserie e rivalse, di lacrime e sudore, fino al tragico epilogo finale dove la speranza è definitivamente distrutta.

Mediazione docente consigliata

PRIMA DI ABBACCIAME – di Andrea Sannino

Questo libro è una testimonianza di vita di un ragazzo che grazie alla sua testardaggine, alla sua perseveranza, alla sua determinazione è riuscito a realizzare il suo sogno, diventare cantante. Quanta vita è raccontata in queste pagine che vogliono essere testimonianza per chi insegue il proprio sogno. Un messaggio di speranza, di incoraggiamento a non rinunciare davanti alle difficoltà. È una storia di vicoli, di amicizie, di coincidenze e di amore. Amore per la sua città, per la sua famiglia, per la sua terra e per la sua Marinella. Prefazione di Maurizio de Giovanni.

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QUELLO CHE NON SAPPIAMO di Dario Esposito

La scomparsa improvvisa di un prete è al centro di questo intrigo dai contorni singolari. Il Vaticano ingaggia forze esterne per un’indagine che appare complessa e piena d’interrogativi fin dalle prime battute. Perché lo Stato del Vaticano non utilizza l’Intelligence interna? Cosa nasconde questa figura senza volto che si allontana senza lasciare tracce di sé? Quale sarà la verità? La missione ha molti punti oscuri che portano gli investigatori a scavare la superficIe e toccare segreti custoditi nel tempo.Ogni giorno ci giungono continuamente informazioni su tutto ciò che accade in ogni parte del mondo. Ogni giorno, però, nel mondo accade qualcosa, ovvero viene impedito che accada, di cui non sapremo mai niente. È il modo più semplice per cambiare o per impedire che venga cambiata la vita di noi tutti.

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RIVELAZIONE – Il coraggio del silenzio – di Angelo Genovese

Cosa c’entra l’Arca dell’Alleanza con l’uccisone di un archeologo inglese impegnato nella difesa dell’ambiente e assassinato nelle campagne tra Acerra e Maddaloni? Sarà stata la camorra o una setta segreta? “Rivelazione. Il coraggio del silenzio” il romanzo di Angelo Genovese è un viaggio nel tempo tra simbolismi, credenze, studi cabalistici, iconografici e toponomastici. Un intricato giallo storico che grazie agli appunti dell’archeologo diventeranno la pista dalla quale partire per scoprire chi ha ucciso il prof. Albert McGregory. Il libro è il frutto di un lavoro basato su fatti reali, storie reali desunto da manoscritti medievali, testi latini e fonti archeologiche riscontrabili, luoghi geografici e toponomastica vera ad eccezione di alcuni protagonisti che rappresentano la voce narrante dell’autore. in forma romanzata. L'autore esprime un’ipotesi che potrebbe essere reale ovvero la vera collocazione dell'arca dell’alleanza.

Mediazione docente consigliata
SputtaNapoli - Maurizio Zaccone

Sputtanapoli

Bisogna metterli in fila gli articoli e le notizie che parlano di Napoli per comprendere meglio il continuo e perpetuo ricorso a stereotipi e luoghi comuni che viene fatto nella narrazione di questa città e dei suoi abitanti. Una narrazione cupa che non offre contributi, suggerimenti, speranze: solo un messaggio sottinteso: "È colpa vostra, ve lo meritate". Si racconta una Napoli senza speranze con l'effetto di spegnerne le capacità di riscatto e la si usa anche per minimizzare le criticità di altre città. Ma se Napoli è orrenda quanto la si racconta, non sembra più diversa dalle altre metropoli quando a queste denunce dovrebbero seguire misure speciali, risorse aggiuntive. Napoli è normale quando bisogna "fare", per tornare a fare schifo quando la si vuole raccontare. È un sentimento diffuso e costante che in "Sputtanapoli" esamino con un occhio al passato recente ed un occhio alla storia. Nella società, in politica e nello sport, perchè "Sputtanapoli" è ovunque.

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STORIE DALLE DUE SICILIE – RACCONTI ED ALTRE VERITA’ – di Gennaro De Crescenzo

PREVENDITA UFFICIALE DATA DI PUBBLICAZIONE 08 DICEMBRE 2022   In queste pagine c’è il racconto di una storia. Un'altra storia. Notizie archivistiche e vite di uomini e donne cancellate dai libri per troppo tempo. Ecco, allora, nomi e volti, voci e grida, sorrisi e lacrime, sudore, sangue, polvere, pioggia, caldo, freddo, sole e neve per capire meglio. Nomi e volti in qualche racconto che ha la storia come sfondo, come premessa e come conclusione ma sempre con lo stesso segno: l’amore per la nostra terra e per la nostra gente dell'attuale Sud e dell'antico Regno delle Due Sicilie

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Sulle orme del brivido – di Gianluca Arrighi

Questa antologia riunisce alcuni dei racconti più belli scritti da Gianluca Arrighi. Vi si ritrovano l'atmosfera e la suspense che caratterizzano tutte le opere del grande autore romano, dove trame e personaggi s’infiammano in un incastro perfetto. L’indagine di Arrighi si addentra come sempre tra i meandri dell'animo umano, colto nella sua metà oscura e nella sua profondità insondabile. Ogni racconto è un piccolo gioiello che accompagna il lettore in un indimenticabile viaggio… sulle orme del brivido.

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VERITA’, GIUSTIZIA E LIBERTA’ – di Stefano Esposito

PREVENDITA DATA DI PUBBLICAZIONE: 10 Giugno 2022 Uno strano omicidio intreccia le vite di un giovane praticante avvocato, un parroco e un ufficiale dei Carabinieri. I loro trascorsi, le loro ambizioni e i loro valori s’intersecano in un romanzo che prende vita tra i quartieri spagnoli, Chiaia e la Sanità. Il cuore pulsante di Napoli.

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